Cotolette ripiene e chiaccherate

Sono di buon umore. Così naturalmente. Domani è venerdì e c'è sciopero dei mezzi ma nemmeno questo mi sta rendendo particolarmente inversa. E' stata una settimana buonina. Al lavoro un po' di rogne, non tanto per cazzate o sbagli ma quanto perchè uno dei due gatti della titolare sta parecchio male quindi passiamo la giornata nel retro a controllarlo e lasciarci appunti a vicenda e ammetto che la cosa mi intristisce un po' perchè vedere Mirtillo che di solito è un teppista tutto moscetto mette il malumore. Però ecco a parte questo va tutto. bene. Lunedì ho ricevuto una bella telefonata, una di quelle in cui parli di tutto, in cui spari stronzate, insulti gli accenti e prendi in giro i cuochi puzzoni della televisione e poi ti racconti il tuo mondo e mi ha talmente messa di buon umore che penso che la prossima volta che la Sila salterà la corsa ci ripenserò e non borbotterò nemmeno.
Ho chiaccherato tanto, bevuto un ottimo caffè americano, scoperto un barettino bio vicino al mio lavoro, comprato uno stampo per cioccolatini che non mi serviva solo perchè aveva la forma di un'omino incazzoso simile a Fab e sono stata bene. Mio padre mi ha chiamato per dirmi che Ti prendo e Ti porto via è carino, e io ho evitato di insultarlo borbottando "E' bello non carino cazzo", e ne abbiamo parlato un po' e mi ha fatto piacere. E poi domenica è halloween e non ho in mente nulla di particolare ma la titolare mi ha dato il permesso di prendere in prestito un po' di arredamento del negozio quindi casa nostra sarà bellissima. E domenica scorsa siamo andati con Fab a vedere le palline di Natale al Botanic e abbiamo comprato delle pantofole ridicole e mi sono sentita parte di qualcosa, mi sono ricordata quanto è bello avere qualcuno con cui puoi essere tu. Anzi quanto è bello avere qualcuno con cui quello che sei diventa più bello. Che ti dice "Sììììì compriamole le pantofole di Babbo Natale!" insulta i puntali e prende in giro i cantanti di Xfactor. Quando sono con te anche essere me stessa è più bello.
E stasera si frigge!

 
Cotolette ripiene


 
Penso di sproloquiare sul fatto che adoro il fritto ogni due giorni. Lo so che non è sano, lo so che dovrei consigliare un sacco di insalatone buone e colorate ma a me il fritto piace e così da quando convivo diciamo che ogni due settimane facciamo la nostra Fritto's night e anche se dopo ci sentiamo un po' il colpa e parliamo, seriamente, al nostro fegato chiedendogli perdono la verità è che ci piace anche tantissimo e che queste cotolette la rendono, quando le preparo, proprio unica.
Questa è una ricetta buonissima e nemmeno complicata, se si sigillano bene le cotolette, che piace sempre a grandi e piccini anche se a dirlo mi sento un po’ scema. In ogni caso è buona, è fritta e anche se il fritto non è sano lo amo quindi pazienza, e con delle patate o un’insalata è proprio il genere di cena che mette allegria.

 
Ingredienti per quattro persone:

4 bistecche, belle grandi e sottili.
4 fette di prosciutto cotto
4 fette di fontina, o nel nostro caso 8 fette stitiche di fontina
100ml di latte
15gr di burro
15gr di farina
Farina,uova,pangrattato per impanare.
 
Preparazione:

Preparare la besciamella con farina, burro e latte. Tenerla abbastanza soda visto che andrà spalmata ma non deve schizzare da tutte le parti.
Battere con cura le bistecche. Una volta piegate in due le parti devono combaciare il più possibile.
Iniziare a comporre le bistecche mettendo sulla carne fino a metà la fontina, il prosciutto e un bel cucchiaio di besciamella. Stendere la besciamella sulla carne anche nei bordi in modo che rimanga più facilmente attaccata. Ripiegare la fettina di carne e sigillare bene i bordi schiacciando con le dita. Passare le cotolette prima nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato. Fare quest’operazione con molta cura altrimenti si avranno cadaveri di formaggio in tutta la casa.
Prendere una padella ampia e far sciogliere una bella noce, anche due noci, di burro con un po’ di olio di semi e friggere qualche minuto la carne. Le mie fette non erano proprio sottili, ma erano enormi e non volevo schiacciarle ancora, e le ho fritte mi pare 4 minuti per parte. Scolare la carne quando la panatura risulta leggermente marrone. E’ normale che un pochino di ripieno fuoriesca ma a parer mio è anche gradevole visivamente. Asciugare con tanto scottex, salare e servire.

 

11 pensieri su “Cotolette ripiene e chiaccherate

  1. Il tuo post mi ha salvata!!!! non avevo letto dello sciopero!! Santa Cey :D
    io si che ora sono di pessimo umore!

  2. Ciao Cey! Ero certa di averti aggiunta nei siti che seguo invece no…alcuni piccoli anticipi della senilità ;) Pure a noi picciono moltissimo i fritti ma non li faccio spesso, anche se penso che una volta alla settimana non possono far male!
    Queste cotolette sono golosissime! A presto buona serata!

  3. Mi concedo il fritto di tanto in tanto, ma mi piace moltissimo.
    La prossima volta farò queste cotolette :D
    Milena

  4. Il tizio al mio fianco detesta il fritto se nonstrettamentenecessarioperlegrandioccasionimaneanchetanto ed io sono diventata da evviva il fritto-abbasso il fritto.
    Mi sa che le cotolette non posso segnarle sul libro di bodrum anche se ammetto che l'aspetto è invitante. e per dirlo io …insomma.
    Pier le guarda e dice  " ehhhh".
    E se la mangerebbe lo so ma deve lottare per il nofrittonoglobalfrittononsoperchè.
    poi ha già mangiato le graffe due giorni fa e quindi per un po' mi sa proprio che non potrò propinargli nulla che contenga olio.

    non so con chi tu abbia parlato ma so per certo che è una persona fortunata okfiniamola.
    Cielo sono troppo felice anche io.
    Mi ha messo di buonumorepergiorniore e lo farà per mesi e anni.
    e voglio scrivere proprio un post.
    devo solo capire quando. domani.
    domani ecco. al massimo dopodopodomani.
    adoro leggerti . e non nascondo che questa buona abitudine di cercare le tue parole ogni giorno mi giova. e tanto.
    mi fa sentire bene.
    e pensavo pure che non so come si partecipa ai contest ma vorrei che al prossimo partecipassimo tutte e due.
    così anche solo per avere una scusa per risentirci e parlarne.
    poi però pensavo che anche se volessi parlare del tempo o del menù di halloween potremmo risentirci .
    e insomma .
    possiamo sentirci sempre .
    è questa la verità.
    e quasi mi commuovo senza quasi.

    e ora un urlo: videopostttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttt

    cielo sto in fissa con i tuoi videopost.
    gli ho fatto vedere a pier quando dici di alonzo.
    ecco.
    ha riso anche lui.
    fai una faccetta bellissima da prendere a morisbacettosi.

    c'è bisogno che mi loggo ?

  5. Come sempre dolcissima…e poi mi piazzi lì così una lubljanska senza colpo ferire????  Questo è uno dei piatti della cucina isontina/istriana/slovena/dell'est Europa…insomma io ci sono più o meno vicina a sti posti e sono cresciuta a pane e lubljanska! Ora ci devo portare il marito in un posticino dove le fanno enorme da impazzire, dovresti provarla! Se passi di qua fai pure un fischio che ci andiamo insieme…che anche io adoro il fritto, ma i miei sensi di colpa sono troooooppo prepotenti e a il mio fegato trooooooppo sensibile, così il fritto in casa non lo faccio mai  almeno così non impuzzo casa va!!
    Un abbraccio!
    Eleonora

  6. potrei uccidere per una cotoletta.
    se è farcita, fai un po' te.
    XD
    un bacione cara

  7. une belle préparation, savoureuse parfumée et appétissante
    j'aime beaucoup
    bonne journée

  8. Ciao ma sai che queste tue cotolette ripiene sono proprio invitanti, un bacio a presto :)

  9. uau che bontà! *.*
    è bello leggerti e gustarsi visivamente qualcosa di delizioso..

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